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Il riso e il pianto

Cronache di Valmerlo

Descrizione

Se si eccettuano i quattro racconti ambientati all'epoca della Guerra del sale, nel ventennio finale del 1600, le vicende contenute negli altri sedici si svolgono a Valmerlo (nella realtà Valmorei, piccola frazione nel comune di Niella Tanaro) negli anni del secondo dopoguerra, fino al miracolo economico, che cambiò radicalmente i modi di vivere e i valori tradizionali della gente, proiettandola di colpo nella modernità: abbandono delle campagne, emigrazione in città, salto improvviso dal lavoro dei campi a quello della fabbrica. Senza giudicare se si sia trattato di un progresso o di una perdita, l'autore fa rivivere un mondo ormai scomparso, con le sue abitudini, i suoi riti, i lenti ritmi delle stagioni e dei lavori dei campi, una visione della vita radicata in tradizioni secolari e in valori riconosciuti (religione, solidarietà, amicizia), ma anche una mentalità "primitiva", con spazio concesso ai vizi, alle passioni, all'irrazionalità, agli istinti. A conferire unità all'insieme delle cronache, torna Dario, già portavoce dell'autore nei romanzi precedenti. L'ambiente è prevalentemente quello di Valmerlo e su questo sfondo reale si sviluppano narrazioni inventate nei personaggi e nelle loro vicende, ma coerenti con la mentalità, le virtù e i pregiudizi, le tradizioni, le radici caratteristiche del luogo e dell'epoca postbellica.
Andrea Maia, nato a Niella Tanaro (CN), laureato in lettere classiche e già ordinario di italiano e latino nel Liceo classico "Alfieri" di Torino, ha fatto parte del Comitato Torinese della Società Dante Alighieri, ed è socio fondatore del Centro Studi PANIS. Collabora come docente alle UNITRE di Grugliasco e di Mondovì. Ha scritto tre volumi di critica letteraria (ed. Cortina) e una raccolta di saggi danteschi (In forma di parole) con il Leone Verde, editore presso il quale sono usciti anche tre libri tra letteratura e gastronomia, dedicati a Boccaccio, Joyce e Lewis. Per Graphot Editrice ha scritto tre libri su quartieri di Torino (Centro, Cit Turin, Borgo Nuovo). I suoi romanzi sono tutti ambientati nel Monregalese. Con l'Araba Fenice ha pubblicato nel 2012 Il gusto del Trifoglio e Gente di collina.
29 giu 2014
, Rocca Cigliè
29 giugno 2014 alle ore 18.30

Quarta di copertina

Storie del passato (le tremende vicende della Guerra del sale) e tanti racconti del mondo contadino di oggi. Un libro a due facce che narra, attraverso occhi giovani, l'universo del Piemonte di ieri. Con tanto amore (e non solo metaforico..), qualche lacrima frammista ad un eterno sorriso. Una prova magistrale di Andrea Maia. 

...Talvolta i comandanti, distribuendo di loro tasca una paga maggiore, proibivano i saccheggi e prendevano sotto la propria protezione la popolazione di un borgo che si fosse arreso. Ma non era il caso di Montaldo, i cui abitanti avevano apertamente sfidato l'autorità statale, e Don Gabriele non era disposto a fare loro concessioni, sia per seguire gli ordini della Reggente, sia perchè la dura punizione di Montaldo doveva servire come esmpio agli altri Comuni del Monregalese. Ben tre delle nove borgate furono bruciate e distrutte; le case erano incendiate senza badare a chi vi era chiuso dentro, donne, vecchi e bambini, che non si era provveduto ad evacuare e mettere in salvo nei boschi, anche per la decisione di Don Gabriele di attaccare in anticipo, prima dello scadere dell'ultimatum.

Indice testuale

INDICE DEI CAPITOLI

Al tempo della guerra del sale
I - Dies irae
II - Tra le orecchie del mulo
III - "Vicoforte kaputt!"
IV - Il bambino e il generale
I racconti degliinfernotti
V - I calzoncini sul pergolato
VI -  Ed elli avea..
VII - Acqua agli assetati
VIII -  La capretta bianca
Vicende di Valmrlo
IX - Un'avventura con finale amaro
X - La gallina nel pozzo
XI - Lo "strop" e la lettura
XII - Veglia in cascina
XIII - La "presa" della lepre 
XIV - Tutti i colori del mondo
XV - Matrimonio per procura
XVI - Tutti i colori del mondo
XVII - Il paracadute
XVIII - Lamento funebre per cane da caccia
XIX - La ballata della grappa
XX - Ingenuità

INDICE DELLE RICETTE
Castagnaccio
Frittata di luppolo
Cavolo all'alsaziana e salsicce piccanti
Mondaj (castagne arrostite)
Pollastrella in casseruola 
Ravioli al burro e salvia di zio Valentino
Lonza di maiale alle prugne
Salsicce al tegame con cipolle
Lepre in agrodolce
Gallina lessata con salsa verde
Costolette di agnello dorate
Bugie fritte
Cinghiale alla cacciatora
Crema dolce
L'anatra all'arancia della perpetua
Patate al forno
Spaghetti "aglio, olio e peperoncino" 
Pasta e fagioli
Cima di vitello
Stufato di manzo al barolo
Il riso e il pianto
14,00
 
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