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Le cartoline di Jan Neer, fotografo di inizio '900

Dall'alta val Tanaro alla costa Ligure

Descrizione

La vivacità delle fotografie dei nostri paesi, la profondità dei panorami e l’imponenza delle montagne che traspaiono dalle immagini siglate Neer non hanno uguali nelle cartoline di quegli anni.
Sulla base delle nostre conoscenze e competenze, abbiamo cercato di reperire il maggior numero possibile di cartoline con la sua firma dei vari luoghi in cui il misterioso fotografo, che nel frattempo avevamo individuato in Giovanni Celesia da Varazze, aveva operato.
Insieme a quelle dell’Alta Val Tanaro, da Bagnasco a Briga Alta, ne abbiamo trovato tante con la sua sigla della Valle d’Aosta, di Genova e della costa ligure e, in particolare, di Celle Ligure e di Varazze, dove aveva radicato la sua attività professionale.
Oltre a riprese, spesso animate, di piazze, strade e monumenti dei vari paesi vi sono inquadrature panoramiche ben composte e immagini che non hanno nulla della tradizionale cartolina ad uso turistico, che sono state stampate dallo stesso Celesia sicuramente soltanto per il piacere di riprodurre in una bella stampa fotografica un’immagine suggestiva.

Giovanni Maria Celesia nacque a Varazze, nella frazione Casanova Inferiore, l’11 aprile 1860 da Vincenzo Celesia, procuratore del Re originario di Varese Ligure, e da Caterina Piccardo.
Si arruolò nel Regio Esercito Italiano nel 1879, partecipò alla Guerra per la conquista dell’Eritrea dove fece le prime esperienze con la fotocamera e si congedò con il grado di capitano per dedicarsi all’attività di fotografo professionista, che svolse nel laboratorio di Varazze in modo particolarmente intenso fra il 1905 e l’entrata dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, quando venne richiamato alle armi e successivamente congedato con il grado di tenente colonnello.
Fotografo dotato di eccezionale talento, amava riprendere paesaggi e soggetti naturalistici, ma non disdegnava persone e ritratti; risulta una documentazione molto ricca di fotografie scattate in quegli anni sulla costa ligure, da Celle Ligure a Portofino, trasformate in cartoline.
Celesia ha documentato la Città di Genova dei primi del Novecento con interessanti panorami e immagini del porto, scorci architettonici di palazzi ripresi da punti di vista suggestivi e strade e piazze animate e piene di luce.
Nel primo decennio del secolo realizzò numerose fotografie in Alta Val Tanaro, da Bagnasco alle montagne che circondano Ormea.
Le cartoline tratte dalle sue fotografie riportano sempre la scritta o la firma J. Neer, o le iniziali J. N., oppure JNeer, e l’indicazione del luogo, a volte anche un numero identificativo, scritti sul negativo in modo da risultare in bianco sulla cartolina stampata.

Biografia degli autori


Carlo Bonino

Carlo Bonino, è nato a Margarita e vive a Morozzo; ha il diploma ISEF ed ha insegnato Educazione Fisica. Nel 1979, come operatore di ProLoco, insieme al fratello, organizza a Morozzo il 1° Mercatino d’Antiquariato, che fu l’inizio di questo genere di “mercato” in provincia di Cuneo.
Collezionista, ha un importante archivio di foto e cartoline antiche di cui è un esperto.

Giorgio Ferraris

Giorgio Ferraris, maestro elementare in pensione, da tanti anni Sindaco di Ormea, dove è nato il 3 aprile 1952.
Ha scritto (e pubblicato con Araba Fenice) Alpini dal Tanaro al Don (2009), sulle vicende dei Battaglioni Ceva e Mondovì al fronte russo e In prima linea a Nowo Postojalowka (2013).
Con Franca Acquarone ha curato il volume I racconti del treno (2015), libro nel quale è presente il suo racconto Stazione di Trappa - 30 aprile 1943.
Con Giorgio Gonella e Giorgio Raviolo è autore di Ricordati che sei del Ceva - Storia di un battaglione alpino (2014).
Nel 2018 è uscito con La belle époque di Ormea. Nel 2023, Le ultime tradotte
Le cartoline di Jan Neer, fotografo di inizio '900
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