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Il bacialé

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Descrizione

Ognuno ha una storia da raccontare, se c’è qualcuno capace di ascoltarla.
E tutti, ogni giorno, possono avere una ragione per morire, ma anche una ragione per vivere.
In una valle di collina, vicino a un piccolo paese delle Langhe, intorno alla ricerca di un uomo sparito, si dipanano le storie di persone apparentemente qualunque, ognuna delle quali però svela qualcosa di speciale, che riempie il racconto di mistero, emozione, sorriso, tristezza, felicità.
Ognuno di loro racconta la sua storia al maresciallo Scarcella, anche lui un personaggio sorprendente, arrivato su quelle colline dalla Calabria per fare solo il carabiniere, ma poi trasformato, più per necessità che per intenzione, in un combinamatrimoni, un bacialè.

Biografia dell'autore


Franco Testore

Franco Testore è nato a Canelli nel 1953.
Ha lavorato per oltre 40 anni in Ospedale, prima come infermiere, poi come medico oncologo.
Da sempre coltiva la passione per la musica rock e colleziona dischi, dal 2004 racconta la musica con spettacoli multimediali.
Nel 2005 ha deciso di cominciare a raccontare storie, dopo aver ascoltato per molti anni quelle dei suoi pazienti, utilizzando all’inizio per ogni opera uno pseudonimo con le sue stesse iniziali, pensando di introdurre il tema del racconto già con il nome dell’autore.
Sono storie di gente semplice, e il linguaggio è volutamente quello della lingua parlata, come se fossero i personaggi a raccontare sé stessi e il loro senso della vita.
“ZERO ALL’ALBA”, pubblicato nel 2005 come FELICE TRAVAGLIO, racconta con ironia e disincanto la storia di una generazione di giovani arrabbiati di provincia, sospesi in mezzo alle turbolenze politiche dei tempi che cambiano tra il 1968 e il 1977.
“IL BACIALÉ”, pubblicato nel 2011 come FERMO TRALEVIGNE racconta la storia di una piccola comunità della Langa Astigiana negli anni ‘60 del Novecento, sospesa tra una vita immutabile da secoli e le novità del tempo, tra cui una serie di matrimoni misti dei giovani contadini langaroli con donne calabresi, combinati dal Maresciallo dei Carabinieri del paese. Il romanzo ha vinto nel 2012 il Premio Letterario Cesare Pavese e il Premio Reis Encrëuse Libro che Cammina.
“IL GIGANTE DELLA BASSA”, pubblicato nel 2020 come FORTUNATO TUTTOBENE, ritrova le radici materne emiliane dell’autore e narra la vita e l’epopea di un contadino della bassa tra Reggio e Modena, con la sua passione per la bicicletta e il suo desiderio di saperla più lunga di chiunque altro, riscrivendo un pezzo della storia del Novecento italiano, vista dalla parte della gente comune che ci si è trovata coinvolta suo malgrado.
“NAPOLEONE IN BICICLETTA” completa la trilogia dei contadini “con la faccia da tutti i giorni”.
 

Il bacialé
16,00
 
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