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Condannate a morte Luigia Sola!

Storia di una delinquente

Descrizione

Chi era Luigia Sola, questa "dark lady" dell'ultimo scorcio dell'Ottocento che riassume in sè, almeno letteralmente, tanto Carolina Invernizio quanto la Contessa Lara, con in più, quasi in chiave postmoderna, untocco di Guido Ceronetti? Secondo i giudici torinesi che la condannarono, prima a morte e in seguito, con grazia sovrana, al carcere a vita, fu una donna  che aveva ordito l'assassinio del suo ex amante. Per Cesare Lombroso, che seguì il processo  dando manforte al pubblico ministero, Luiga rappresentò l'amore impuro, che se è tale, dedito dunque a "relazioni carnali", "conduce al delitto". Oggi, per fortuna, le teorie lombrosiane sono cadute in disuso, al pari del contesto culturale improntato a un deleterio positivismo, e fanno naturalmente sorridere: però, ai tempi di Luigia, erano purtroppo il verbo e si sa quanto male contribuiranno a fare nei confronti dei sovversivi, dei refrattari, dei subalterni, di tutti coloro i quali non accettarono l'ordine  fondato su "Dio, patria e famiglia". Il romanzo di Laura Trossarelli, al suo esordio letterario, ricostruisce magistralmente non solo l'epoca, ma soprattutto la psicologia degli sfortunati protagonisti di una tragica, ricca di profonda e disperata umanità.

Biografia dell'autore


Laura Trossarelli

Laura Trossarelli è nata a Torre Pellice, dove è scomparsa nel luglio del 2014. Ha insegnato per molti anni nelle scuole superiori del Piemonte, e in particolare a Saluzzo. 


Condannate a morte Luigia Sola!
16,00
 
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