Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Una vita sbagliata

Sottotitolo non presente

Descrizione

Flora è nata poverissima su una montagna piemontese misera, e il futuro non potrà che essere uguale. Ma Flora vuole riscattare un destino apparentemente già segnato. L'unico modo per una donna delle sue condizioni è fare un buon matrimonio. E poi dei tradimenti ancora migliori, per piacere e per lucro, per noia e per calcolo preciso. Nell' Italia funestata dalla guerra civile, l'esistenza di Flora si barcamena tra partigiani e fascisti, uomini d'affari senza scrupoli e donne dal discutibile passato. Come può una donna che vuole emergere non farsi risucchiare dal turbine della Storia, che prima o poi presenterà il conto?

Da che pulpito vien la predica! Perchè tu, a me, di frottole non me ne hai mai raccontate! Come quella che tua madre era una grande attrice di Milano. Io non so bene chi siano stati tuo padre e tua madre, ma una cosa la so di certo. Che quella signora Adalgisa che si atteggia a tua protettrice, con tutte le sue arie, è stata una puttana, nient'altro che una puttana. Certe cose io le capisco al volo. Una puttana di lusso, non dico di no, una di quelle che sono abbastanza furbe da far fortuna, ma sempre una puttana"

....il comandante Biscia e il comandante Magris, saranno pure schierati su fronti opposti e impegnati a farsi guerra senza quartiere, ma in fondo sono fatti della stessa pasta, due fanatici pronti a sacrificare i sentimenti e la vita stessa degli altri (ed anche i propri) alla convinzione di poter portare il paradiso in terra.

Soltanto ora Flora si accorge del liquido caldo e vischioso che le cola dalla spalla e dalla gamba. Vincendo lo spasimo che le irrigidisce la spalla si ingegna a scendere dalla macchina per tentare di soccorrere Salvo Magris, ma la gamba ferita non la regge e cade vicino a lui sull'erba polverosa. Allunga la mano a toccargli il braccio e il corpo ha un breve sussulto. "Bastardi!" pensa. Una voce nel suo cervello ripete: "Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte ingenerò la sorte...", Poi buio totale.

Laura Trossarelli vive a Torre Pellice nella casa dove è nata. Ha insegnato per molti anni nelle scuole superiori del Piemonte, e in particolare a Saluzzo. Ha pubblicato i romanzi: "Condannate a morte Luigia Sola" uscito nel 2007,  "Eglantine" del 2008, "Il tempo dei Servaz e dei Vertu" del 2009.

Indice testuale

Parte prima
FIORINA

Parte seconda 
INTERMEZZO

Parte terza
FLORA

Parte quarta
UNA VITA SBAGLIATA

Epilogo

Una vita sbagliata
18,00
 
Photo gallery principale