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Bevo birra

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Descrizione

Non si può fare, questa cosa proprio non si può fare. Mi raggelò così il famoso imprenditore , impastato con il potere, che la sapeva lunga sulla birra. Bevi birra e sai cosa bevi, già... lui faceva parte di quella storia, che aveva accompagnato l'industrializzazione della birra e, negli anni Sessanta, come tanti, aveva segnato un successo commerciale. Una certa birra industriale ha finito per diventare anemica e senza gusto e quando un manipolo di giovani ha alzato la testa e ha iniziato a creare i microbirrifici, il colosso s'è svegliato suonato come un pugile a fine carriera. Quella della birra artigianale è stato un vero e proprio movimento spontaneo e serio, che ha avuto la sua forza nel confronto reciproco. Ed è stato un boom, tanto che oggi stiamo parlando di circa 400 microbirrifici. Forse sono troppi, di cui alcuni improvvisati, ma tanti sono autori di birre che il palato riconosce, tanto che il confronto con la birra cosiddetta industriale non è neppure possibile. Dunque ora che succederà? Beh la battaglia è già sotto gli occhi di tutti: il pugile suonato farà dire al potere che non si può chiamare "artigianale" una birra, ma nel frattempo studierà come uscire allo scoperto, coi potenti mezzi della pubblicità e con prodotti che si faranno onore, cercando di non arrivare troppo tardi. Il treno dei microbirrifici sta correndo forte, l'accelerato dell'industria è appena ripartito.

Biografia dell'autore


Lelio Bottero

Bottero Lelio è direttore commerciale del Birrificio Baladin dal 1998 al 2008, è attualmente direttore marketing delle Fattorie Fiandino di Villafalletto (CN) e consigliere di Unionbirrai. Vanta numerose collaborazioni con alcune delle più prestigiose aziende piemontesi nel campo dell'eccellenza gastronomica ed è autore di diversi volumi dedicati alla birra e al mondo alimentare.


Bevo birra
9,00
 
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