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Il Tesoro del Mandrogno

Sottotitolo non presente

Descrizione

"Il tesoro del Mandrogno" vuol essere la prosecuzione di un racconto che ha il suo inizio ne Il regalo del Mandrogno, scritto da Pierluigi e Ettore Erizzo tra il 1942 e il 1945 e pubblicato per la prima volta nel 1947 e in seguito più volte ristampato (e ancora oggi letto, riletto, raccontato...).
I due Autori, che sono la voce narrante di quel romanzo, sotto il nome di Polo e Alvise, compaiono, in veste di personaggi, in questo.
Un capitolo racconta addirittura, con un po’ di fantasia, ma non allontanandosi troppo dal vero, la genesi di quella loro opera.
Io ho fatto, né più né meno, quello che hanno fatto loro: mi sono ispirato (ma solo ispirato) a persone realmente esistite in ambito familiare e ne ho fatto i personaggi del mio racconto, modificandone secondo la mia fantasia i nomi e i caratteri.
Questo breve romanzo, dunque non è una storia vera. È un testo che non descrive la realtà (se lo facesse sarebbe una biografia, non un romanzo), ma è certamente verosimile.

Così, per rendere meno monotone le giornate allo Spineto, i due avvocati, salvo qualche scappata di un paio di giorni alla settimana a Genova in studio, avevano cominciato ad abbozzare l’idea di scrivere a due mani, come era loro usuale abitudine, un romanzo storico.
«Si potrebbe prendere spunto da qualche evento di storia locale e intrecciarlo a quelli della nostra famiglia» aveva proposto uno dei due fratelli: a cose fatte, sebbene ne avessero discusso molte volte, nessuno dei due si ricordava bene da chi era partita l’idea iniziale. Sta di fatto che dopo aver discusso un paio di possibili scenari, Polo, che era lo spirito più caustico tra i due, aveva detto: «Magari, con l’occasione potremmo punzecchiare anche un po’ quelli della Pietra e vendicare i torti subìti da papà.»
 


Biografia dell'autore


Roberto Almagioni

Architetto libero professionista, si è laureato presso il Politecnico di Milano.
È sposato e ha due figli.
Ha insegnato urbanistica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
È consulente di primari studi legali nel settore del diritto amministrativo.
Per otto anni è stato vicepresidente dell’ISU dell’Università Commerciale Luigi Bocconi.
Assessore ai Lavori Pubblici (2007-2012 - Comune di Serravalle Scrivia), nonché assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici (2013-2014 - Comune di Busalla).
Ha pubblicato nel 2012 il romanzo “La pazienza di Claudio” (Edizioni Joker) 
Attualmente si dedica al restauro dei libri.
Il Tesoro del Mandrogno
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