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Carlo De Carli

Pagina di Carlo De Carli

Carlo De Carli
autore
Araba Fenice
Carlo De Carli nasce nel 1910 a Milano da famiglia borghese, con radici materne sul Lago di Garda. Studia al Liceo Classico e si laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Lavora per un anno nello studio di Gio Ponti, che pubblicherà ripetutamente i suoi scritti e progetti su Domus e Stile. Nel 1961 gli succede al Politecnico di Milano nella cattedra di Architettura degli Interni, Arredamento e Decorazione.
Nel 1940 comincia a collaborare ed esporre i suoi progetti alla Triennale di Milano con cui continuerà a collaborare fino a diventare membro della Giunta esecutiva della X e XI Triennale (1954 e 1957), poi membro del Consiglio di amministrazione.
Il primo importante edificio è del 1947, la casa in via dei Giardini a Milano, nel cui seminterrato realizzerà poi il teatro Sant’Erasmo. Agli anni ’50 e ’60 risalgono le sue altre architetture principali.
Progetta numerosi elementi d’arredo che entrano in produzione con Cassina (la sedia Mod.683 vince nel 1954 il primo Compasso d’Oro), con Tecno e poi con Sormani, Longhi, Cinova e altre aziende artigiane.
Con la rivista Il mobile italiano (1957-1960) promuove il rinnovamento dei centri produttivi tradizioni del mobile e l’incontro fra la cultura internazionale del design, i giovani architetti e gli artigiani locali. Dal 1967 al 1971 dirige la rivista Interni e pubblica, in proprio, le sue Ricerche in Architettura.
Libero docente nelle discipline di Interni e di Disegno Industriale, dal 1963 è direttore dell’Istituto di Architettura degli Interni, Arredamento e Decorazione e dal 1965 al 1968 è Preside della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
Dedica la sua successiva attività interamente alla didattica, alla ricerca, agli scritti (Architettura Spazio Primario) e alla pittura.
Muore a Milano il 3 marzo 1999