Descrizione
Una vita vissuta lontano, la scoperta di un amore e di un paese meraviglioso, la Bulgaria. L’epopea di una famiglia travolta dalla storia che modifica la loro esistenza, travolgendola: un vento freddo impetuoso che viene da est, come l’armata sovietica, che si impossessa del paese e sconvolge il cuore e le menti di chi è vissuto lì, in quel momento...
Un’incredibile storia vera.Ricordo ancora con gioia gli anni felici dell’università! Io, milanese trasferitosi a Torino, per iscriversi alla facoltà di economia e commercio a soli 17 anni (avevo finito il liceo con un anno di anticipo, grazie alla mia straordinaria capacità di apprendere), vivevo con allegria la vivacità del clima intellettuale del capoluogo piemontese.
L’aspetto culturale della città sabauda mi affascinava molto. Dopo aver trascorso la mattina all’università, ed aver memorizzato e compreso quanto i docenti avevano spiegato (il mio metodo era studiare sui banchi, in modo da avere poi a disposizione tempo libero per il pomeriggio), amavo pranzare nei ristorantini del centro. Il mio preferito era il «Ristorante Commercio», di via XX Settembre, non lontano da piazza Castello. Lì la signora Paolina cucinava i suoi tipici «tajarin» ed il brasato al barolo mentre il titolare, il signor Camillo, tra un bicchiere di rosso e l’altro, intratteneva la clientela...