Descrizione
Il Castello di Carrù è uno scrigno. Uno scrigno pieno di cose preziose: mobili, quadri, affreschi, stucchi. Una galleria d'arte che dal XVII secolo, grazie alla famiglia Costa, proprietaria del maniero, ha gareggiato con le altre residenze sabaude del Piemonte nello sfoggio di bellezza e di sontuosità. Come ben sottolinea, infatti, Silvia Boggiam autrice del testo centrale di questo volume, la ricchezza di opere che si trovano nelle sale di Carrù è dovuta alla "concorrenza" con altri castelli della Provincia Granda. Una sana competizione che vide il nobile casato protagonista nella vita di corte del Seicento europeo.
Un nuovo libro sulla quadreria vuol essere un contributo alla conoscenza del patrimonio carrucese, un patrimonio da riscoprire ogni giorno, allo stesso modo del paese di Carrù, con la sua storia millenaria. Una storia fatta di lavoro, di crescita, di fede, di obbedienza, ma mai di sottomissione. Carrù, raccontata in brevi pagine all'inizio di questo lavoro dall'agile penna di Fulvio Gatti, appare una comunità coesa nel tempo, unita nella sua secolare, laboriosa esistenza.
Raccontare un paese, le sue bellezze i suoi miti significa far rivivere ancora una volta i personaggi del Castello, gli artisti che li dipinsero, e vuol dire omaggiare una comunità che ha sempre svolto un ruolo significativo nella storia della nazione italiana (significativa la nascita a Carrù del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi).
Un Castello, una Dama fotografati dalle parole, ma non solo. Simone Mondino ci restituisce con i suoi scatti la magia delle tele e della leggenda, per mostrarci con uno sguardo nuovo una storia antica.
Dall'introduzione del Presidente Cappa e del Direttore Ramondetti
Un nuovo libro sulla quadreria vuol essere un contributo alla conoscenza del patrimonio carrucese, un patrimonio da riscoprire ogni giorno, allo stesso modo del paese di Carrù, con la sua storia millenaria. Una storia fatta di lavoro, di crescita, di fede, di obbedienza, ma mai di sottomissione. Carrù, raccontata in brevi pagine all'inizio di questo lavoro dall'agile penna di Fulvio Gatti, appare una comunità coesa nel tempo, unita nella sua secolare, laboriosa esistenza.
Raccontare un paese, le sue bellezze i suoi miti significa far rivivere ancora una volta i personaggi del Castello, gli artisti che li dipinsero, e vuol dire omaggiare una comunità che ha sempre svolto un ruolo significativo nella storia della nazione italiana (significativa la nascita a Carrù del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi).
Un Castello, una Dama fotografati dalle parole, ma non solo. Simone Mondino ci restituisce con i suoi scatti la magia delle tele e della leggenda, per mostrarci con uno sguardo nuovo una storia antica.
Dall'introduzione del Presidente Cappa e del Direttore Ramondetti