Descrizione
L’idea di rileggere la parabola industriale di Fiat che va dagli anni ’70 agli anni ’90, con la sua progressiva ramificazione nel mondo, sia da parte di chi la studiata, sia da parte di chi l’ha vissuta nasce a Torino nell’ambito del Polo del Novecento, dall’Associazione culturale Vera Nocentini. È un tentativo di costruire e arricchire la memoria storica degli eventi sociali, economici, sindacali e industriali intrecciati alla grande azienda torinese. Già in quelli anni era prassi creare occasioni e luoghi dove riunire studiosi, storici, tecnocrati, economisti, managers, sindacalisti e politici per valutare l’impatto, azzardare una diagnosi, stimare un trend proprio in un periodo “sferzato” da impetuosi venti di trasformazione economica e sociale. Il punto di riferimento per tutti noi era Giuseppe Berta, un caposcuola, della ricostruzione storica della Fiat, dell’Olivetti, insomma della grande industria del nostro paese. Da questo quadro ha preso il via dal 2004 ad oggi il lavoro (con Carlo Degiacomi) del racconto che il libro propone ai lettori, impreziosito dal confronto con un gruppo di persone. Le voci autorevoli di Bruno Manghi, Sergio Chiamparino, Tom Dealessandri, Gianfranco Zabaldano, Sandro Baraggioli, dei docenti universitari Stefano Musso, Angelo Picchierri, Sergio Scamuzzi, dei colleghi di lavoro Gianni Raselli, Rocco Cane, Luciano Massone, Maria Grazia Civita.
L’Autore
Un racconto vivace che va oltre la biografia, per gettare luce su un pezzo di storia industriale italiana. Nel libro l’autore ripercorre trent’anni trascorsi a Mirafiori occupandosi di relazioni industriali, rapporti di lavoro e gestione delle risorse umane in Fiat Auto e nella Holding. Si definisce un “antropologo sociale”, osservatore partecipante della comunità/fabbrica: uno sguardo insieme coinvolto e critico sulle alterne vicende Fiat degli ultimi cinquant’anni, con letture originali rispetto alle interpretazioni più diffuse, nel periodo in cui l’azienda aveva un ruolo centrale nel panorama industriale del Paese.
Il testo alterna episodi specifici e riflessioni generali, risultando accessibile sia al lettore digiuno del tema sia a studiosi e addetti ai lavori. I rapporti sindacali vengono seguiti nella loro evoluzione dagli anni ’70 dello Statuto dei Lavoratori fino alla svolta tecnologica e contrattuale degli anni ’80 e ’90, con uno sguardo franco sia sulle articolazioni sindacali sia sulle diverse strategie del management. Emerge sempre l’impegno dell’autore nel promuovere intese e confronto costruttivo tra le parti.
Pagine di passione, certezze e dubbi, attraversate da una vena ironica, che offrono spunti per capire il lavoro e l’industria di ieri e di oggi.
Il testo alterna episodi specifici e riflessioni generali, risultando accessibile sia al lettore digiuno del tema sia a studiosi e addetti ai lavori. I rapporti sindacali vengono seguiti nella loro evoluzione dagli anni ’70 dello Statuto dei Lavoratori fino alla svolta tecnologica e contrattuale degli anni ’80 e ’90, con uno sguardo franco sia sulle articolazioni sindacali sia sulle diverse strategie del management. Emerge sempre l’impegno dell’autore nel promuovere intese e confronto costruttivo tra le parti.
Pagine di passione, certezze e dubbi, attraversate da una vena ironica, che offrono spunti per capire il lavoro e l’industria di ieri e di oggi.
ALETTA
Da Asiago alle prime esperienze di lavoro.
La vita sull’Altopiano negli anni ‘50 e ’60, la Facoltà di Trento, l’apprendistato di un sociologo, il primo lavoro alla multinazionale GTE, in Fiat a Marina di Pisa, ...
Trent’anni alla Fiat Mirafiori.
Il clima operaio, le trattative e gli accordi aziendali, gli anni del terrorismo, i vari filoni del conflitto sindacale, l’ottobre 1980, il nuovo segno delle trasformazioni tecnologiche, gli andamenti di Fiat Auto, la “rivoluzione” del progetto Melfi, Torino una città che si sente abbandonata, il ruolo dell’azionista, i rapporti con l’Avvocato, i fattori di crisi dagli anni 2000 …
Dalla Holding Fiat alle aziende partecipate del Comune di Torino.
Amministratore Delegato alla Fiat Ferroviaria, Country Manager alla Fiat ad Istanbul, Presidente alla Sagat in vista delle Olimpiadi invernali, Amministratore Delegato in Amiat con l’appuntamento nel passaggio dal sistema obsoleto del processo di smaltimento dei rifiuti all’avvio del termovalorizzatore, ...
La vita sull’Altopiano negli anni ‘50 e ’60, la Facoltà di Trento, l’apprendistato di un sociologo, il primo lavoro alla multinazionale GTE, in Fiat a Marina di Pisa, ...
Trent’anni alla Fiat Mirafiori.
Il clima operaio, le trattative e gli accordi aziendali, gli anni del terrorismo, i vari filoni del conflitto sindacale, l’ottobre 1980, il nuovo segno delle trasformazioni tecnologiche, gli andamenti di Fiat Auto, la “rivoluzione” del progetto Melfi, Torino una città che si sente abbandonata, il ruolo dell’azionista, i rapporti con l’Avvocato, i fattori di crisi dagli anni 2000 …
Dalla Holding Fiat alle aziende partecipate del Comune di Torino.
Amministratore Delegato alla Fiat Ferroviaria, Country Manager alla Fiat ad Istanbul, Presidente alla Sagat in vista delle Olimpiadi invernali, Amministratore Delegato in Amiat con l’appuntamento nel passaggio dal sistema obsoleto del processo di smaltimento dei rifiuti all’avvio del termovalorizzatore, ...