Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Volevo tornare a mia casa

Cme l'alpino Piovano si salvò la pelle

Descrizione

Pietro Piovano, classe '22, viene strappato ventenne alla sua rude condizione bucolica e scaraventato sulla prima linea di una guerra che gli è indifferente; deve combattere per motivi che non lo riguardano contro uomini che gli sono fisiologicamente simpatici e che gli si riveleranno spesso amici. L'imperativo, sussurrato all'inizio, poi sempre più veemente e consapevole è: voglio tornare a casa. Per tornare, tuttavia, attanagliato com'è dentro le spire di una guerra glaciale, di una ritirata caotica e casuale, di una peregrinazione adespota, di una prigionia interminabile, Piero deve attingere all'infinita cisterna della sua complicità con gli elementi naturali, della sua determinazione animale, della sua volontà che è compostezza nel cuore del turbine. Sotto i suoi occhi: le diverse fantasie e peculiarità degli uomini, la prodigiosa varietà naturale, l'inaudita coltura del cotone, il transito degli sciacalli afgani, la scia palpabile d'un meteorite, l'affidabile follia dei cammelli; Piero non fugge, saluta, riconosce e, se può se né va. Il presente gli dona i futuro.

Biografia degli autori


Capello Andrea



Giovanni Bonavia

Giovanni Bonavia è del ’55, Antichista per dolorosa vocazione e ondivaghi studi, s’è presto ritrovato saggista, drammaturgo, traduttore di molte opere di letteratura neogreca e lusitana. E’ narratore controvoglia: il racconto sgorga dalla medesima polla da cui scorre l’acqua del nostro significato; per questo fa paura: Forse Bonavia non vuole scoprire il senso del proprio fato. Podista incallito e mediocre, dalle gare riporta scarsi allori e traumi plurim. Si paga il lusso di vivere facendo l’interprete al Parlamento Europeo. Andrea Capello è dell’84. Di Bonavia potrebbe essere figlio. Di Bonavia bisnipote. Questo volume è la sua iniziazione alle stampe. Specializzando in Storia dell’Arte, apprendista segugio, fruga con giusta diffidenza la Storia maggiore e con temeraria passione quella minore. Velocista mancato, è tuttavia spericolato discesista. Palpa la sua faretra per scoprire quali dardi contenga.


Un libro che dovrebbe diventare testo scolastico. Memoria storica preziosa. Consigliato a tutti

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.
Volevo tornare a mia casa
18,00

Photo gallery principale