Sopravvivere a Cefalonia
La dignità di resistere del portaordini della "Acqui"
- Libro
Descrizione
Antonio Capra, detto Toni, è nato a San Francesco al Campo in provincia di Torino, il 29 novembre 1920.
Nel 1940 partecipa alla campagna bellica contro la Francia e, a partire dal dicembre successivo, viene inviato a combattere sul fronte greco-albanese nel 17° Fanteria della Divisione "Acqui".
Al termine di queste operazioni di guerra segue la "Acqui" a Cefalonia, con l'incarico di portaordini della Compagnia Comando del III Battaglione del 17° Reggimento Fanteria.
Nell'isola greca vive le drammatiche vicende del settembre 1943, culminate nello scontro armato contro i tedeschi, e sopravvive ai bombardamenti e alle successive fucilazioni. Fatto prigioniero, non accetta di essere uno "schiavo di Hitler", così, rischiando la vita, riesce a fuggire e collabora con i partigiani ellenici.
Tuttavia, è grazie a una povera famiglia contadina che può finalmente riabbracciare i suoi cari nel maggio 1945.
Questa odissea è rimasta pressochè sconosciuta fino al 27 gennaio 2013, quando - 70 anni dopo - gli è stata conferita la medaglia d'onore che la legge attribuisce ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti, rendendo merito alla straordinaria dignità di resistere del portaordini della "Acqui".
Specifiche aggiuntive
Franco Brunetta
Franco Brunetta (San Maurizio Canavese, 1952), maestro di scuola, giornalista, artista. Grazie agli insegnamenti di Francesco De Bartolo meis, Carlo Ottino, Luisa Passerini, Guido Quazza e Piero Simondo ha sviluppato interessi sia per la ricerca artistica, guidando per 35 anni i bambini a produrre arte e fondando l’associazione per le arti visuali “La Bottega delle Nuove Forme”, sia nello studio della Resistenza. In questo campo da anni coopera con l’Istituto pie montese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto), ha or ganizzato manifestazioni e mostre, scritto articoli e libri, realizzato film e reportages. Tra questi ultimi il docufilm 26.4 – La strada della Libertà premia to al XVII Concorso nazionale “Filmare la Storia” indetto dall'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR) e dal Polo del '900 nel 2020.
Con Araba Fenice ha pubblicato: I ragazzi che volarono l’aquilone (2011), vincitore del IX Premio Nazionale ANPI “Renato Fabrizi” 2012 per la ricerca storica; Sopravvivere a Cefalonia (2015), Far Arte a scuola. L'esperienza de La Bottega delle Nuove Forme (2021) e Fascismo e Tempi nuovi (2024).
Dal 2012 é referente de “Le Person dij Partigian” (Le Prigioni dei Partigiani), luogo della memoria resistenziale a San Maurizio Canavese (TO).
Quarta di copertina
L'ultima testimonianza sul massacro di Cefalonia. L'appassionante racconto, che trascende dai limiti temporali di quanto accadde sull'isola greca, ha il pregio di aiutarci a riflettere sul valore della dignità umana e rappresenta l'essenza di ciò che significa "resistere".
"Parlare, come fa l'autore, della storia di questo militare, sottolineata da inserti storici che permettono di inquadrare (o talora, conoscere!) la tragedia della Divisione "Acqui", penso che costituirà un importante tassello che contribuirà alla Memoria della Divisione stessa, specie in questo 70° anniversario".
Graziella Bettini
Presidente dell'Associazione Nazionale Divisione "Acqui".
Prima di essere pubblicato, dovrà essere approvato dalla redazione.